Le riserve naturali di Napoli
Quella partenopea è una terra meravigliosa, ricca di panorami incantevoli, di aree naturali che hanno meritato fama in tutto il mondo.
Molte di queste aree, per la loro bellezza, per la biodiversità che hanno custodito e che custodiscono tutt’oggi, hanno meritato l’istituzione di aree protette e riserve, con lo scopo di proteggere e conservare questa ricchezza.
Sul territorio cittadino sono diverse le aree protette e i parchi istituiti, da segnalare:
Il Cratere degli Astroni: il cratere di un vulcano spento, sul cui fondo è presente un bosco ricco di specie floristiche, tra cui la quercia rossa e il castagno. Tra le specie faunistiche, la riserva accoglie la talpa, la volpe e una ricca varietà avifaunistica, tra cui la gallinella d’acqua, l’allocco, il picchio rosso maggiore.
Il Parco Regionale dei Campi Flegrei: istituito a protezione di un area vulcanica attiva. Custodisce un vero e proprio patrimonio culturale, archeologico, naturale, paesaggistico, storico e termale.
Comprende una superficie di più di 7.000 ettari,
Parco Sommerso della Gaiola: Dinanzi la collina di Posillipo, un area marina protetta, che custodisce le ricchezze di una civiltà antica, sommerse dal bradisismo. Un patrimonio culturale e storico di valore inestimabile, un paesaggio di incredibile bellezza.
Parco Nazionale del Vesuvio: un parco di inestimabile valore ed interesse storico e geologico.
8.500 ettari di terreno protetto, intorno al più famoso vulcano del mondo, il Vesuvio. Straordinarie le varietà faunistiche e floristiche dell’area.

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